Le fondamenta instabili delle proposte del candidato Gargiulo

Il Candidato Sindaco Simone Gargiulo, sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e dalla lista civica Per Desio si è distinto in questa campagna elettorale per aver criticato l’operato dell’Amministrazione uscente biascicando proposte spesso largamente condivisibili che, però, poggiano su basi fragilissime, se non del tutto inesistenti.
Gli esempi fioccano.

  • Si è distinto a criticare la viabilità cittadina, proponendo il “ripristino di una viabilità intelligente”. Nel concreto, però, non si capisce che cosa ciò significhi. Dobbiamo abolire le Zone 30? Dobbiamo tornare a permettere che auto e moto sfreccino in via Lampugnani “facendo il pelo” a ciclisti e pedoni? Dobbiamo relegare i ciclisti non su una pista ciclabile che dia loro la precedenza sulle auto, ma in una sede protetta per permettere alle auto di sfrecciare liberamente, magari in centro in strade attraversate anche da pedoni? Dobbiamo stringere i marciapiedi per i pedoni – che staranno nello spazio che “avanza” – per permettere alle auto di sfrecciare e inquinare liberamente?
  • Si è poi distinto a criticare la mancata rimozione dei binari del tram: una rimozione già lautamente pagata dai cittadini desiani all’impresa appaltatrice. Alla fine, però, non si capisce a chi farà pagare la rimozione delle banchine delle rotaie che promette di realizzare: un’altra volta ai Desiani? E quale tavolo permanente con il Responsabile Unico di Procedimento aprirà, visto che esiste già?
  • Gargiulo ha poi cavalcato la proposta fatta da Lega e MoVimento 5 Stelle di un bus a chiamata. L’Amministrazione comunale, che l’ha condivisa pur non avendola in programma, ha realizzato uno studio di fattibilità dove si prevedono costi di 150.000 euro all’anno per tale mezzo pubblico di trasporto. L’unica proposta che Gargiulo e le forze politiche che lo sostengono sono state in grado di formulare è stata quello di ricavare da fantomatici sponsor un tale importo annuo. Sponsor che ovviamente non solo non ci sono, ma che se dovessero smettere di pagare lascerebbero in braghe di tela l’Amministrazione comunale che a quel punto sarebbe costretta a interrompere – con enorme imbarazzo di fronte ai cittadini – il servizio!
  • Il candidato Sindaco Simone Gargiulo ha anche proclamato che nei prossimi 5 anni attuerà il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (PEBA) e che a Desio “l’attenzione alle persone con disabilità in questi anni è stata quasi inesistente”. Peccato che proprio a Desio sia stato realizzato uno dei pochi parchi giochi con l’eliminazione delle barriere architettoniche presenti in Italia (per un costo di 190.000 euro) e che il nostro Comune sia uno dei pochi che rientra, nella nostra Provincia, in quel 10% di quelli che hanno approvato il PEBA. Il costo di attuazione del PEBA a Desio si aggira sui 3 milioni e mezzo di euro. Attendiamo che il Candidato Gargiulo e i partiti che lo sostengono lo realizzino in 5 anni con il mero risparmio delle decorazioni del Centro (che si aggira intorno a poche decine di migliaia di euro annue investite per incentivare il commercio locale in epoca di pandemia)… Peraltro, se, come si sente dire, si proverà a trovare la finanziarizzazione di tale progetto nei bandi regionali, europei, privati, etc…nessuno regala nulla: almeno il 50% dell’importo di regola resta a carico del Comune anche in tali casi!
  • Infine, il candidato Gargiulo propone più sicurezza. Ma davvero?! E chi non la vorrebbe? Ma è la modalità in cui la garantirebbe ad essere sorprendente: più luce in Città, più telecamere e soprattutto più agenti di Polizia Locale… Forse, il Candidato Gargiulo non ha ancora capito che per sopperire a un progetto sovracomunale come Illumina, peraltro ormai aggiudicato, il Comune di Desio dovrebbe stanziare in proprio diversi milioni di euro (che a quel punto non potrebbero essere stanziati, per esempio, per il PEBA), che a Desio abbiamo già 85 telecamere e soprattutto che un Comune non può assumere personale a piacimento e che se tutte le assunzioni saranno dirottate sulla Polizia locale altri uffici (dove altre persone andranno magari in pensione) rimarranno sguarniti di personale: per esempio l’Ufficio Tecnico e l’Ufficio Politiche sociali. Quindi più correttamente Gargiulo farebbe bene a dire che procederà a più assunzioni a scapito dell’efficienza di altri Uffici (che magari a Desio impattano su questioni più rilevanti, come i disagi sociali o l’edilizia).

Si tratta soltanto di alcuni esempi.
Ma se più indizi (gravi) fanno una prova, può diventare Sindaco di Desio una persona di tale incompetenza?

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