Trovato un accordo sulla torre, l’ecomostro. L’accordo per la torre non è perfetto per noi di Desio Viva. Sarebbe stato ottimo se avessimo abbattuto la torre, in modo da scrivere la parola fine ad una scelta sbagliata fatta anni fa. Questa torre ha dato un notevole danno d’immagine (e non solo) alla nostra città. Era una ferita da rimarginare, che ci portavamo dietro dall’amministrazione di dieci anni fa, a trazione Centrodestra in carica nel 2007.
In Giunta, martedì 28 settembre, è stata approvata la variante al Ptb. Una validissima soluzione, anche alla luce di tante aste andate a vuoto in questi anni.
Innanzitutto il progetto prevedere una riduzione della volumetria. Complessivamente la torre verrà abbassata di 6 piani portandola a 70 metri (oggi è alta 90 metri). Una parte sarà residenziale e l’ultimo piano sarà adibito a bar ristorante con terrazza e, sopra di esso, si svilupperà un giardino pensile. Al piano terra della torre ci saranno due esercizi commerciali di vicinato e la torre sarà aperta ed attraversabile dalle persone. Al primo piano ci saranno uffici. Tutto l’intervento sarà aperto e non ci saranno recinzioni, come originariamente previsto nel progetto precedente. I parcheggi presenti nei due piani interrati, saranno in parte ad uso privato ed in parte asserviti all’uso pubblico. Anche la Villa Cremonini (ex Autobianchi) e tutta l’area verde circostante potranno ritornare alle condizioni originarie. Saranno infine completati gli interventi di realizzazione di tutti i percorsi ciclopedonali sulle vie Lombardia e Milite Ignoto, coerenti con i documenti di programmazione (BiciPlan, Peba, Pau, PGTU, etc..).
“A noi l´idea del grattacielo non è mai piaciuta. Quello che abbiamo ottenuto è stato il massimo risultato conseguibile. In ogni caso verrà recuperata un´area che ci è stata consegnata in questo stato. La nostra amministrazione è riuscita a imboccare una strada da percorre mettendo fine a questo scempio” ha detto l’assessore uscente Stefano Guidotti.

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