Menzogne attaccate ai binari del tram

I BINARI DEL TRAM: UN INTERESSE COMUNE

La sorte dei binari del tram è un tema che accomuna i programmi dei candidati Sindaci per le elezioni comunali del 3 e 4 ottobre. Ci sembra però che tentino di ingannare i cittadini con menzogne seriali.

Per trattare questo tema serve partire da un dato di fatto. L’appalto di Metrotranvia è già stato assegnato alla Cooperativa Muratori Cementisti di Ravenna (CMC) con un bando di gara di Città Metropolitana e di tutti i Comuni interessati dalla linea tranviaria. Quell’opera è già stata parzialmente pagata e in quel bando si prevede che sia compito di CMC rimuovere i binari, a un costo complessivo di 300.000 euro, comprensivo di opere di bonifica imposte per legge all’atto rimozione delle traversine.

Quei soldi dal Comune di Desio sono già stati stanziati, quindi i Desiani hanno già pagato quell’opera, che deve ancora essere realizzata da CMC.

COSA DICONO I CANDIDATI SINDACI?

Ora, nei programmi elettorali dei vari candidati Sindaci leggiamo di tutto:

  • la menzogna più spudorata è contenuta nel programma del candidato Sindaco Stefano Motta (Forza Italia-Udc, SìAmo Desio e Desio Popolare), dove leggiamo che nei primi 100 giorni si avvierà il processo per l’eliminazione delle rotaie del tram: che significa una cosa del genere? O è una speranza generica che CMC inizi il lavoro nei primi 100 giorni del mandato del prossimo Sindaco, oppure significa che si richiede ai cittadini desiani di spendere altri 300.000 euro per pagare un intervento già dovuto e già pagato all’impresa aggiudicataria!
  • anche il programma del candidato Simone Gargiulo (Lega, Fratelli d’Italia e Lista Civica per Desio), pur non arrivando alla spudoratezza delle menzogne del programma di Motta, prevede che vengano eliminate le banchine delle rotaie del tram e l’apertura di un tavolo con il R.U.P. (Responsabile unico del procedimento) Solo che il tavolo con il R.U.P. è già aperto da anni per concordare le migliori condizioni anche per il Comune di Desio, così come per l’eliminazione delle banchine delle rotaie, che rientra in quell’intervento da 300.000 euro già pagato. Pertanto anche questa proposta di intervento comporterebbe una duplicazione dei costi per i cittadini desiani;
  • il programma del candidato Sindaco Denis Franzini (Movimento 5 Stelle) si limita a dire che le rotaie sono pericolose: e chi non lo vede? Chi non le avrebbe rimosse, se solo avesse potuto? Sarebbe stato anche un intervento politicamente appagante! Quindi, a parte rilevarne la pericolosità, che cosa propone il candidato dei 5 Stelle? Nulla.
  • infine, il programma del candidato Guido Meda (Attivi per Desio), oltre a esprimere contrarietà a Metrotranvia, non dice altro. Una contrarietà del tutto sterile, perché il progetto è già appaltato e finanziato.

Noi crediamo che il progetto di Metrotranvia possa diventare un elemento importante, complementare al progetto di rinnovamento della mobilità cittadina che prevede, oltre all’incentivo della mobilità pedonale e ciclabile, anche il potenziamento dell’uso dei mezzi pubblici di trasporto (comunali e intercomunali).
Peraltro, dopo la prevista apertura del traforo San Gottardo, anche la linea suburbana di Trenord vedrà una ridotta disponibilità di treni per i pendolari, visto che la linea ferroviaria sarà saturata dal trasporto di treni-merci. Per questo Metrotranvia potrà essere la soluzione del futuro!

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